Miglior Saturimetro nel 2019

Guida Saturimetro vi propone una esaustiva guida per cercare di comprendere quali sono i modelli più diffusi di saturimetro nel 2019, i loro punti di forze e di debolezza e le varie tipologie disponibili sul mercato

Comparazione Saturimetri

In questa sezione analizzeremo alcuni tra i principali saturimetri presenti su Amazon in modo da valutare le varie caratteristiche ed aiutarvi a decidere quale scegliere.

Cos’è il saturimetro o pulsossimetro

Il saturimetro, chiamato anche pulsossimetro o ossimetro, è un apparecchio medico non invasivo che misura la saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2), un indice ematico di vitale importanza che indica la percentuale di molecole di ossigeno legate all’emoglobina rispetto al totale di emoglobina presente in tutto il corpo. I saturimetri moderni sono il frutto dell’intuizione del bioingegnere Takuo Aoyagi, ricercatore per la Nihon Kohden, azienda nipponica che presentò il primo modello nel 1974. Nel corso degli anni, la saturometria si è imposta nella pratica clinica come procedura diagnostica rapida e non invasiva. Gli sviluppi in campo tecnologico hanno migliorato le prestazioni degli ossimetri, a fronte di una riduzione dei costi, al punto da renderli economici oltre che pratici.

Il pulsossimetro è costituito da una sonda a pinzetta che viene applicata al dito del paziente oppure al lobo dell’orecchio. Questo strumento è di straordinaria utilità laddove sia necessario un monitoraggio continuo del livello di ossigeno nel sangue. Senza dover svolgere indagini che comportino la perforazione dei tessuti, consente infatti di rilevare l’ipossiemia (anomala riduzione dell’ossigeno nel sangue) in modo affidabile e immediato e di estrapolare in tempo reale anche la frequenza cardiaca. Riconoscendo precocemente l’ipossia, l’ossimetro consente di diagnosticare la desaturazione di ossigeno prima che si verifichino gravi complicanze.

L’introduzione del saturimetro ci ha permesso di avere un maggior controllo sulla qualità della nostra vita. Non solo ha ridotto al minimo le morti legate all’anestesia, ma è sempre più spesso utilizzato per effettuare uno screening cardiologico su tutti i neonati per l’esclusione di buona parte dei difetti cardiaci congeniti. Il dispositivo per la saturometria può aiutare a tenere monitorati adulti e bambini relativamente a insufficienze respiratorie, malattie cardio-polmonari, apnee notturne, ostruzioni delle vie aeree e asma bronchiale.

Ci sono condizioni particolari in cui tenere sotto controllo il tasso di ossigeno nel sangue può essere molto utile, come in corso di attività fisica o quando ci reca in montagna in alta quota, dove l’aria è più rarefatta. Data la non invasività del metodo di rilevazione, il pulsossimetro può essere utilizzato anche da personale non sanitario in completa autonomia, senza l’aiuto di altre persone.

Come si usa il saturimetro e possibili errori di misurazione

Alla base del funzionamento del saturimetro, sia esso destinato agli adulti o ai bambini, c’è il principio per il quale l’emoglobina ossigenata (HbO2) e quella ridotta (Hb) assorbono in modo diverso la luce rossa e la luce infrarossa (IR). Più nel dettaglio, HbO2 assorbe più luce IR e meno luce rossa, ed è per questo motivo che appare color rosso vivo; viceversa, l’Hb, assorbendo più luce rossa, appare meno rosso. Il pulsossimetro sfrutta questo principio attraverso due piccoli diodi ciascuno dei quali emette luce ad una precisa frequenza (660 nm nel campo del rosso e 940 nm in quello dell’infrarosso) e una fotocellula che capta le due bande luminose dopo che hanno attraversato il tessuto periferico del paziente.

Per rilevare la saturazione, il saturimetro viene solitamente posizionato sulla punta del dito e a volte sul lobo dell’orecchio, dove la densità vascolare è più alta. In un soggetto sano, il SpO2 dovrebbe essere superiore al 96%. Quando è uguale a 100, potrebbe trattarsi di iperventilazione dovuta, ad esempio, ad un attacco di panico. Valori inferiori al 96% potrebbero indicare una lieve carenza di ossigeno (93%-95%), un’ossigenazione insufficiente (90%-92%) o una grave ipossia (> 90%). Ecco perché è importante mantenere la saturazione sopra il 90%, anche se la lettura va contestualizzata alla storia clinica del paziente. Per i soggetti affetti da BPCO, ad esempio, il target ideale è 88%-92%, altrimenti potrebbero andare in ipercapnia.

In alcune circostanze, il saturimetro può risentire di possibili errori di misurazione. Durante la rilevazione, l’unghia non deve essere ricoperta da smalto, il quale potrebbe ostacolare l’assorbimento della luce emessa dalla sonda. Altre condizioni che possono alterare la lettura sono la cute fredda da vasocostrizione, l’anemia e i movimenti del paziente. Durante l’attività fisica, i dati possono essere falsati dai movimenti, che pregiudicano l’accuratezza delle misurazioni. Si deve inoltre prestare attenzione al fatto che, in caso di carbossiemoglobina (intossicazione da monossido di carbonio), i valori di SpO2 risulteranno elevati, nonostante la quantità di ossigeno effettivamente in circolo sia ridotta. Ciò avviene perché il saturimetro scambia il CO per ossigeno. Quindi è meglio consultarsi con il proprio medico curante per conoscere i valori di saturometria di riferimento.

I migliori saturimetri nel 2019

Elenchiamo di seguito i saturimetri più diffusi e proposti da Amazon.com

Saturimetro Hylogy

Saturimetro Xylogy

  • SpO2 precisione: ± 2%,
  • precisione della frequenza di impulso: ± 2bpm
  • Risultati immediati
  • Con sacchetto da trasporto e cinghia da polso
prime

Il saturimetro Hylogy è uno dei più venduti su internet perché, nonostante il prezzo abbordabile, garantisce misurazioni affidabili che si discostano di poco da quelle effettuate con strumenti professionali. Questo prodotto è molto piccolo, leggero e compatto ma integra al suo interno tutte le funzioni necessarie per monitorare il livello di ossigeno nel sangue in maniera efficace. Il funzionamento è estremamente semplice: basta inserire il dito nella molletta, premere il tasto di accensione e attendere la misurazione, che verrà rilevata in soli 6 secondi. La lettura dei dati è intuitiva e può essere compresa facilmente anche da personale non sanitario.

Hylogy ha un design compatto, per nulla ingombrante, ma presenta un display OLED ampio che permette di visualizzare in modo chiaro e semplice il livello di saturazione di ossigeno e la frequenza cardiaca. I dati visibili sullo schermo sono di colore verde e sono leggibili in 4 direzioni. È inoltre dotato della funzione di spegnimento automatico, che spegne il dispositivo dopo 8 secondi di inattività, in modo da prolungare lo stato di carica della batteria.

Essendo molto piccolo, il pulsossimetro Hylogy può essere utilizzato anche sui bambini dai 3 anni in su, purché il dito abbia dimensioni adeguate per permettere rilevazioni sufficientemente accurate. Questo strumento non è pensato per effettuare misurazioni continue o per memorizzare le registrazioni, e non può quindi sostituire quello che, ad esempio, si trova nei reparti ospedalieri. Ma può essere utilizzato come strumento casalingo al fine di fornire al proprio medico curante informazioni aggiuntive.

Hylogy è alimentato da due batterie AAA presenti nella confezione di vendita. Alcuni utenti hanno sollevato obiezioni riguardo all’autonomia limitata. In dotazione troviamo anche la custodia per il trasporto, il laccio da collo o da polso e il manuale d’istruzioni.

circle pro service

Pro

Accuratezza delle misurazioni
Prezzo abbordabile
Facilità d’uso
Leggibilità dei dati
circle minus service

Contro

No monitoraggio continuo
Non è indicato per ambito sportivo
Autonomia limitata

Pulsossimetro Mpow

Saturimetro Mpow

  • Errore di SpO2 e frequenza cardiaca sono 2%
  • Risultati immediati
  • Basso consumo energetico
  • Cordino Incluso
prime

Difficile parlare di pulsossimetro economico senza tirare in ballo Mpow, re incontrastato di questa fascia di prezzo. Il prezzo super economico non significa però prestazioni ridotte. Se si rispettano le condizioni d’uso, le misurazioni sono precise e affidabili, corrispondenti a quelle ottenute con gli strumenti professionali. Nonostante le dimensioni contenute di questo apparecchio, lo schermo OLED retroilluminato offre una visione ottimale in ambienti bui, grazie anche alla possibilità di regolare la luminosità per renderlo leggibile in qualsiasi condizione di luce.

Il saturimetro Mpow è disponibile in due colorazioni: grigio e nero. Il corpo frontale vede la presenza di un tasto che consente di accendere il saturimetro e di ruotare le informazioni riportate sullo schermo in tutte le direzioni, in modo da scegliere il miglior orientamento per la lettura del display. Una funzione molto utile è l’indicatore di batteria scarica, che segnala quando è il momento di ricaricare l’apparecchio. Dispone inoltre della funzione di spegnimento automatico che disattiva l’apparecchio dopo 5 secondi di inutilizzo, per risparmiare la batteria.

Il pulsossimetro Mpow funziona con due batterie ministilo AAA in dotazione. Inclusi nella confezione troverete anche il laccio per appenderlo al collo, la custodia per il trasporto e il libretto di istruzioni. È uno strumento economicamente accessibile e utilizzabile da chiunque ma non è pensato per il monitoraggio continuo. Inoltre, si consiglia di usarlo prima o dopo l’attività sportiva, ma non durante. Nel complesso, Mpow è la migliore soluzione per coloro che non vogliono spendere tanto.

circle pro service

Pro

Precisione delle rilevazioni
Ottimo rapporto qualità/prezzo
Facile da usare
circle minus service

Contro

Non è indirizzato per l’attività sportiva

Pulsossimetro AGPTEK

saturimentro agptek

Saturimetro Agptek

  • Displey OLED
  • Accuratezza di +/- 2%
  • Risparmio energetico
  • Con sacchetto e cordino
prime

Restiamo ancora in territorio economico per parlare del Pulsossimetro AGPTEK, uno strumento che permette di rilevare la saturazione di ossigeno nel sangue in modo molto rapido e accurato. Questo apparecchio medicale è inserito all’interno del miglior saturimetro 2019 sia per il prezzo super competitivo sia perché permette di ottenere in soli 10 secondi rilevazioni molto precise riguardanti il valore di SpO2. I valori rilevati risultano identici a quelli forniti nei reparti ospedalieri. Un altro punto di forza è rappresentato dal tracciamento del battito cardiaco.

Il saturimetro AGPTEK integra un display OLED molto luminoso che garantisce ottime prestazioni in tutte le condizioni di luce, anche nell’utilizzo all’aperto, sotto la luce diretta del sole. I dati sono visualizzati in rosso e si leggono in modo chiaro e nitido. Il corpo, di colore bianco e blu, è estremamente compatto e leggero, per cui l’ingombro è davvero minimo e il prodotto risulta di ottima trasportabilità. Grazie al comodo cordoncino in dotazione, può essere portato al collo o al polso. Inoltre, incluso nel pacchetto, c’è anche un comodo sacchetto in tessuto che può essere appesso alla cintura.

AGPTK è dotato della funzione di risparmio energetico che spegne automaticamente l’apparecchio dopo 8 secondi dalla lettura, così da avere un consumo della batteria davvero esiguo. Nonostante il prezzo che potrebbe far pensare a una soluzione dozzinale, questo saturimetro resiste ad un uso prolungato ed è indirizzato anche agli appassionati di sport, come alpinisti, ciclisti, sciatori o chiunque abbia interesse a monitorare la saturazione di ossigeno e il polso durante l’attività sportiva.

circle pro service

Pro

Precisione delle rilevazioni
Ottimo rapporto qualità/prezzo
Trasportabilità
Adatto agli sportivi
circle minus service

Contro

Il manuale di istruzioni non è disponibile in italiano

Saturimentro Beurer PO 80

saturimentro beurer po 80

Saturimetro Beurer PO 80

  • Registrazione dati 24h
  • Funzione allarme
  • Batteria al litio
prime

Salendo di prezzo incontriamo il pulsossimetro Beurer PO 80, uno dei migliori dispositivi portatili per la misurazione della saturazione in ossigeno dell’emoglobina. È un modello professionale di fascia medio-alta, ma, grazie all’accuratezza delle rilevazioni e al fatto che permette di avere accesso a funzioni avanzate, vale ogni centesimo speso. D’altronde basta ricordare che la Beurer è un’azienda tedesca specializzata da sempre in apparecchi medici.

In virtù del maggior prezzo, questo saturimetro si contraddistingue dai prodotti visti poco più su perché è in grado di fornire una vasta gamma di informazioni legate alla salute, tra cui la saturazione arteriosa di ossigeno, la frequenza cardiaca e la rappresentazione grafica dell’andamento delle pulsazioni. I dati possono essere registrati ininterrottamente fino ad un massimo di 24 ore e possono essere salvati sull’apparecchio oppure trasferiti sul PC tramite cavo USB. Una caratteristica che arricchisce questo ossimetro è il software SpO2 View Manager in dotazione che permette di scaricare, analizzare e memorizzare le rilevazioni sul proprio computer.

Ma è soprattutto grazie alle funzioni che questo gioiellino della Beurer merita di essere inserito all’interno del miglior saturimetro 2019: dall’autospegnimento al segnale che avvisa quando la batteria è scarica, fino alla possibilità di effettuare misurazioni continue. Utile la funzione che segnala all’utilizzatore, attraverso un allarme acustico, la presenza di valori anomali. Il monitor è più spazioso degli altri ossimetri da dito, il che garantisce un’ottima leggibilità delle informazioni, che sono organizzate in modo chiaro e ordinato. La luminosità è regolabile su 3 livelli ed è possibile ruotare lo schermo LCD a colori su 4 diverse prospettive.

Grazie alla batteria agli ioni di litio ricaricabile e al segnale che indica lo stato di carica della batteria, l’eventualità di ritrovarsi con il misuratore scarico è del tutto azzerata. Il saturimetro Beurer PO 80 possiede una nutrita serie di accessori, che comprende: astuccio di colore nero per il trasporto, laccio per portare l’apparecchio al collo, custodia rigida per metterlo via insieme agli accessori, cavo USB, caricabatterie, manuale d’uso e CD con il software da installare sul proprio pc.

Il prezzo forse è l’unico punto a sfavore del pulsossimetro Beurer PO 80, ma la presenza di un’ampia gamma di funzioni è un elemento distintivo rispetto agli altri ossimetri presenti nella guida.

circle pro service

Pro

Precisione e affidabilità
Kit accessori completo
Monitoraggio continuo
Massima leggibilità del display
circle minus service

Contro

Prezzo elevato, anche se adeguato alle prestazioni

Le tipologie di saturimetri

Saturimetro da polso

Il saturimetro da polso è un apparecchio che si allaccia al polso come se fosse un normale orologio. Utilizzarlo è molto semplice: basta posizionare il sensore-emettitore sul dito del paziente mentre le letture vengono visualizzate sul display del dispositivo indossato al polso. Sonda e orologio sono collegati tramite un corto cavo che non interferisce con lo svolgimento delle attività quotidiane. Questa tipologia di pulsossimetro viene utilizzata per il monitoraggio continuo della saturazione di ossigeno e della frequenza cardiaca. È quindi uno strumento diagnostico utilissimo per l’individuazione delle apnee notturne e per verificare la capacità del paziente di andare in debito d’ossigeno. È lo strumento preferito dagli sportivi per valutare la saturazione in O2 e altri parametri vitali in corso di esercizio fisico.

Saturimetro da dito

Il saturimetro da dito è un dispositivo portatile di piccole dimensioni costituito da una sonda a forma di pinza. Per misurare la SpO2 si deve applicare la clip su un dito della mano del paziente, facendo in modo che il sensore che emette la radiazione luminosa si trovi sull’unghia e il filo sia posto superiormente. Una volta che il pulsossimetro è applicato sul dito, i risultati vengono visualizzati sul display nel giro di pochi istanti. Questo tipo di ossimetro è molto facile da usare; è comunque importante sceglierne uno dotato di un display che possa essere letto agevolmente da qualsiasi persona, compreso il personale non sanitario e gli anziani.

Saturimetro per bambini

A differenza di quello per adulti, il saturimetro per bambini ha una sonda di dimensioni più piccole che si adatta meglio alle manine del bebé. Gli ossimetri di dimensioni standard hanno una pinza troppo grande per le dita di un bambino. Come corollario, il dito si muove al suo interno e la misurazione non è attendibile. Da qui l’esigenza di creare il pulsossimetro pediatrico. Inoltre, per limitare gli errori di misurazione che si registrano frequentemente nel rilevare la saturazione in ossigeno dell’emoglobina dei neonati, l’ossimetro pediatrico è progettato per essere meno influenzabile dai movimenti del piccolo. Alcuni modelli possono essere applicati anche ai piedi, per subire ancora meno l’influenza dei movimenti del bambino.

Saturimetro palmare

Il saturimetro palmare è più sofisticato rispetto agli altri ossimetri da dito e ha un maggior ingombro. Esso ricorda l’apparecchio usato nelle strutture ospedaliere. La sonda è collegata, tramite un cavo, a un dispositivo portatile grande quanto uno smartphone sul quale vengono visualizzati i dati rilevati con un elevato grado di leggibilità. Inoltre possono essere presenti più pulsanti che permettono di avere un maggior controllo del pulsossimetro. In alternativa, la sonda può essere collegata tramite wi-fi a un monitor più grande dove è possibile leggere dati aggiuntivi. Il saturimetro palmare offre una misurazione più accurata anche in movimento o in caso di scarso afflusso di sangue, a scapito però della portabilità in quanto l’unità è più ingombrante e va tenuta in mano.