Il miglior saturimetro palmare nel 2019

Cos’è il saturimetro palmare

Il saturimetro palmare (altrimenti conosciuto come ossimetro o pulsiossimetro) non è altro che un dispositivo medico che consente di controllare l’ossigenazione del sangue in maniera costante. Ad oggi, esso rappresenta l’apparecchio portatile che, negli ultimi anni, ha compiuto notevoli passi in avanti contraddistinguendosi anche per prezzi bassi. Ebbene, il saturimetro è composto da una sonda a forma di pinza, la quale presenta due diodi in grado di generare fasci di luce (nel rosso e nell’infrarosso) nonché da una fotocellula avente la funzione di ricevere la luce stessa una volta che i due fasci hanno attraversato la cute e la circolazione del soggetto.

Va applicato o sul lobo dell’orecchio e su un dito della mano: si tratta di parti del corpo che permettono al dispositivo di determinare la saturazione dell’ossigeno, oltre che l’intensità e la frequenza del battito cardiaco. In più, sull’apposito display, si avrà la possibilità di visualizzare il livello di emoglobina legata nel sangue.

Come si usa un saturimetro palmare

Il saturimetro palmare, al pari di qualsiasi altro modello appartenente alla categoria, basa il suo funzionamento su un aspetto noto, ovvero sul fatto che il sangue con un’alta percentuale di ossigeno risulta essere più chiaro rispetto a quello che ne contiene una minima quantità (tale distinzione è riconducibile alla diversità di sangue venoso ed arterioso). Pertanto, andando ad illuminare una parte del corpo irrorata bene dal sangue, dove non vi siano grossi ostacoli o spessi strati di pelle (come il lobo dell’orecchio o il dito indice), sarà possibile per l’apparecchio determinare l’esatta misura della saturazione. La luce prodotta dai diodi attraversa, dunque, la pelle e la circolazione, raggiungendo una fotocellula presente all’interno della sonda a forma di pinza. Durante il transito, l’emoglobina andrà ad assorbire solo alcune lunghezze d’onda e a valutare la differenza tra quella emessa e quella catturata definendo il livello di ossigenazione.

I migliori saturimetri nel 2019

Tra i migliori saturimetri palmari, in vendita su Amazon, è possibile citare:

Saturimetro Heal Force Prince 100F

Questo pulsossimetro è idoneo ad essere utilizzato sia su pazienti adulti sia su bambini. Su di esso, i valori risulteranno chiaramente leggibili grazie alla presenza di un ampio display digitale LCD con schermo a colori ad alta risoluzione e retroilluminazione commutabile. Ha 70 ore di memorizzazione dei dati e verifica con data e ora.

saturimentro Heal Force Prince 100 F

Saturimetro Heal Force Prince 100F

  • Misurazione in tempo reale
  • Display LCD con schermo a colori
  • 70 ore memorizzazione dati
  • Salvataggio dei dati
prime

Saturimetro Gima Oxy 50

Il saturimetro offerto da Gima si inserisce nella fascia medio-alta in considerazione delle sue funzioni. L’Oxy 50 è capace di fornire dei risultati precisi nel giro di pochi secondi grazie al suo sistema che filtra i disturbi: per questo motivo, rappresenta uno degli apparecchi migliori da utilizzare in ambito ospedaliero. Inoltre, è interessante segnalare la presenza di allarmi visivi ed acustici che si azionano qualora vi siano dei dati preoccupanti (come, ad esempio, dei battiti accelerati).

saturimentro Gima Oxy 50

Saturimetro Gima Oxy 50

  • Registrazione dati 24h
  • Display 1, 8" a colori a cristalli liquidi
  • Allarme acustico, tono pulsazioni
prime

Considerazioni conclusive

Si può concludere come sia davvero importante scegliere un saturimetro palmare che abbia le caratteristiche della maneggevolezza nonché della precisione e facilità di lettura dei risultati. In più, raccogliendo le dovute informazioni, si consiglia di scegliere un dispositivo affidabile e professionale che possa essere utilizzato anche sui neonati (e non solo sugli adulti) qualora se ne presentasse la necessità.